Da: "vento... su TL" A: Oggetto: [Tamburi Lontani] RASSEGNA STAMPA DEL 2003/02/13 (2^ parte) Data: giovedì 13 febbraio 2003 13.06 Ciao listaioli... A voi... Giuseppe -------------------------------------------------------------------------------- MUSE, GIÙ LE SCALE PER CREARE 60 POSTI IL COMUNE VUOL ABBATTERE IL COLLEGAMENTO TRA LA I E II GALLERIA Strappare più posti possibili alle Muse. Anche ricorrendo a demolizioni di quanto già costruito. La Giunta, su input del sindaco Sturani, ha dato mandato all'ufficio tecnico di verificare la possibilità di installare 60 poltrone dopo aver demolito le scale che attualmente collegano la prima e seconda galleria. Intervento che consentirebbe di abbassare anche in quel punto le balaustre che non sono state invece ritoccate dopo l'inaugurazione, a differenza di quanto avvenuto in altri punti del teatro. Un'ipotesi di intervento niente affatto gradita dall'architetto Bruno Guerri che, assieme a Paola Salmoni, ha progettato le Muse. La Giunta si attende il parere dell'ufficio tecnico entro un mese e se la risposta sarà positiva, il Comune darà il via alle pratiche per ricavare questi ulteriori posti a sedere alle Muse. Un'offerta minima in più a fronte di una richiesta travolgente, come ha dimostrato, ultimo caso in ordine cronologico, la ressa per i biglietti del musical "Hello Dolly" con Loretta Goggi. Capienza Muse che sin dal giorno dell'inaugurazione è il rebus che ha creato i maggiori grattacapi a chi gestisce il teatro ritrovato. Con i suoi 1.056 posti a sedere che sono stati regolarmente venduti ad ogni occasione. Sino al boom del concerto di Claudio Baglioni quando, per la prima volta, è stata autorizzata anche la vendita di 70 posti in piedi. Posti in piedi che, norme alla mano, possono essere portati sino a 150, come comunicato dal presidente della Fondazione nel corso dell'ultima riunione del Cda. Complessivamente la capienza delle Muse, tra poltrone (1.056), posti riservati ai portatori di handicap e posti in piedi è di 1.253 spettatori. «Ma i posti in piedi devono essere previsti sempre dietro l'ultima fila del settore per il quale vengono venduti, mai si devono occupare le vie di fuga» sottolinea Maurizio Romagnoli, responsabile sicurezza delle Muse. Fonte: "Il Messaggero di Ancona"